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Ricerca perdite con termocamera a Firenze

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Ricerca perdite con termocamera: termocamera per la ricerca perdite a Firenze

In breve

La termocamera mostra le differenze di temperatura sulle superfici e ci permette di seguire tubi dell'acqua calda, impianti di riscaldamento e zone umide senza aprire muri o pavimenti. A Firenze e provincia la usiamo come prima indagine non invasiva, abbinata ad altri strumenti quando serve, con relazione e termogrammi a fine intervento.

Prezzo indicativo: da 250 a 450 €, relazione tecnica compresa. Preventivo gratuito al telefono · prezzi nel dettaglio.

Cos'è la ricerca perdite con termocamera

La termocamera è uno strumento che legge la radiazione infrarossa emessa dalle superfici e la trasforma in un'immagine a colori, il termogramma. Ogni colore corrisponde a una temperatura: dove l'acqua calda scorre o ristagna, il muro o il pavimento risultano più caldi; dove c'è umidità che evapora, più freddi.

In pratica ci permette di "vedere" attraverso intonaco, piastrelle e cotto il percorso dei tubi e le zone bagnate, senza toccare nulla. È una tecnica non invasiva: nessun foro, nessuna polvere, nessun mobile da spostare se non per liberare la parete.

Le termocamere professionali distinguono differenze di temperatura molto piccole. Questo permette di notare anche un tubo che perde da poco, prima che la macchia diventi visibile a occhio nudo, e di seguire linee che corrono sotto massetti di diversi centimetri.

Quando è la tecnica giusta

La termocamera dà il meglio quando c'è una differenza di temperatura da leggere. I casi tipici sono:

  • perdite sui tubi dell'acqua calda sanitaria sotto pavimento o in parete;
  • perdite sull'impianto di riscaldamento a termosifoni, con caldaia che perde pressione;
  • controllo degli impianti a pavimento, dove le serpentine diventano visibili;
  • macchie di umidità su pareti e soffitti di cui non si conosce l'origine;
  • infiltrazioni da terrazzi, altane e coperture, che lasciano zone più fredde e umide;
  • ponti termici e condensa, da distinguere da una perdita vera.

Sui tubi dell'acqua fredda la lettura è più difficile, perché la differenza di temperatura con il muro è minima. In quel caso abbiniamo altri strumenti oppure creiamo le condizioni giuste, per esempio facendo scorrere acqua calda nel tratto sospetto.

Conta anche il momento della giornata. Una parete esposta al sole pomeridiano o un pavimento vicino a un termosifone acceso possono creare falsi segnali: per questo pianifichiamo la scansione tenendo conto dell'esposizione e dell'uso dell'impianto.

I segnali che fanno pensare a una perdita

Spesso chi ci chiama ha già notato qualcosa, ma non sa da dove partire. Questi sono i segnali più comuni:

  • la caldaia perde pressione e va ricaricata di frequente;
  • un tratto di pavimento è più caldo del resto, anche con il riscaldamento spento;
  • il contatore dell'acqua gira con tutti i rubinetti chiusi;
  • compaiono aloni, piastrelle che si sollevano o fughe annerite;
  • la bolletta dell'acqua o del gas cresce senza un motivo apparente;
  • odore di umido o muffa in una stanza che prima era asciutta.

Come lavoriamo passo passo

Una termografia fatta bene richiede preparazione. Il nostro metodo prevede questi passaggi:

  1. Colloquio iniziale al telefono per capire sintomi, tipo di impianto e da quanto tempo c'è il problema.
  2. Preparazione delle condizioni: se serve, le chiediamo di accendere il riscaldamento o di far scorrere acqua calda prima del nostro arrivo, per creare il contrasto termico.
  3. Scansione generale delle stanze coinvolte con la termocamera, pareti, pavimenti e soffitti.
  4. Lettura dei termogrammi: separiamo i tubi integri, che mostrano linee regolari, dalle macchie di calore o di freddo irregolari tipiche di una perdita.
  5. Conferma con altri strumenti: igrometro per misurare l'umidità del materiale, prova di tenuta con manometro sull'impianto, geofono se serve una localizzazione più precisa.
  6. Marcatura del punto sul pavimento o sulla parete, con indicazione della profondità stimata.
  7. Relazione con termogrammi, foto e descrizione delle prove.

Un esempio tipico: in un appartamento in un palazzo d'epoca la caldaia perde pressione ogni settimana. La scansione del pavimento mostra una macchia calda irregolare nel corridoio, lontana dal percorso regolare dei tubi. La prova di tenuta conferma la perdita sul circuito del riscaldamento, l'igrometro misura l'umidità del massetto e si apre un solo punto sotto due piastrelle.

Vantaggi della termografia

Il vantaggio principale è la rapidità: in poco tempo si ottiene una mappa dell'impianto e delle zone umide, anche quando non esistono disegni. Nei palazzi del centro storico di Firenze, dove i tubi sono stati rifatti più volte nel corso dei decenni, questo è prezioso.

Poi c'è la tutela delle finiture. Pavimenti in cotto, pietra serena, parquet o graniglia costano e sono difficili da sostituire con materiale uguale. Sapere dove aprire significa togliere poche piastrelle, non un'intera stanza. Infine il termogramma è una prova documentale: resta nella relazione e può essere mostrato all'amministratore o all'assicurazione.

La termocamera è utile anche per capire cosa non è una perdita. Molte macchie negli angoli delle stanze o sotto le finestre sono condensa da ponte termico: la termografia lo mostra e le evita di cercare un tubo rotto che non esiste.

Limiti e abbinamento con altre tecniche

La termocamera legge solo la superficie. Muri molto spessi, come quelli in pietra delle case coloniche del Chianti o dei palazzi antichi, possono attenuare il segnale; anche tappeti, mobili addossati e sole diretto sulla parete falsano la lettura.

Per questo la termografia è quasi sempre il primo passo, non l'unico. Sui tubi in pressione sotto pavimento abbiniamo l'ispezione con geofono, che ascolta il rumore dell'acqua che fuoriesce. Sulle perdite piccolissime o sui tubi freddi usiamo il gas tracciante. Sugli scarichi, dove l'acqua non è in pressione, passiamo alla videoispezione e ai traccianti coloranti. Per le macchie da infiltrazione esterna combiniamo termocamera e indagini per infiltrazioni.

Dove interveniamo a Firenze e provincia

Eseguiamo termografie in tutta Firenze: appartamenti nel centro storico con volte e pavimenti antichi, condomini anni '60 e '70 di Rifredi, Novoli e dell'Isolotto, villette di Gavignana e del Galluzzo.

In provincia lavoriamo a Scandicci, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Bagno a Ripoli, nelle case coloniche del Chianti tra San Casciano e Greve, nel Valdarno verso Figline e Pontassieve e nel Mugello, dove in inverno il gelo mette sotto sforzo le tubazioni. L'intervento è spesso in giornata o entro 24-48 ore.

Cosa riceve a fine intervento

Le consegniamo una relazione tecnica con:

  • i termogrammi più significativi, affiancati alla foto normale dello stesso punto;
  • la descrizione delle condizioni di prova e degli strumenti usati;
  • il punto di perdita individuato e la zona da aprire;
  • le indicazioni per la riparazione.

Il documento è utile per l'assicurazione e per l'amministratore di condominio. Se vuole, ci occupiamo anche della riparazione mirata, aprendo un solo punto. Per il preventivo gratuito al telefono ci chiami o compili il modulo nella pagina contatti.

Domande frequenti

La termocamera vede i tubi dentro il muro?

Vede la temperatura della superficie, non il tubo in sé. Se nel tubo scorre acqua calda o se attorno c'è umidità, la differenza di temperatura si legge sul muro o sul pavimento e ci permette di seguire il percorso e trovare la perdita.

Funziona anche sui tubi dell'acqua fredda?

È meno efficace, perché il contrasto con il muro è ridotto. In questi casi creiamo le condizioni adatte oppure abbiniamo geofono, gas tracciante e prove di pressione.

Devo preparare qualcosa prima del sopralluogo?

Spesso le chiediamo di tenere acceso il riscaldamento o di far scorrere acqua calda per un po', e di liberare le pareti da mobili e tappeti nella zona sospetta. Glielo indichiamo al telefono in base al caso.

La termografia basta da sola a trovare la perdita?

A volte sì, ma nella maggior parte dei casi la usiamo come primo passo e confermiamo il punto con igrometro, geofono o prova di tenuta. Così si apre una sola volta, nel punto giusto.

I termogrammi valgono per l'assicurazione?

Sono inseriti nella relazione tecnica insieme a foto e descrizione delle prove, un documento che molti periti e amministratori richiedono per valutare il sinistro. La copertura dipende comunque dalla sua polizza.

Quanto costa una ricerca perdite con termocamera?

Indicativamente da 250 a 450 €, con relazione e termogrammi compresi. Se la termocamera da sola non basta e servono geofono o gas tracciante, glielo diciamo prima: il preventivo al telefono è gratuito.

Dove interveniamo

Svolgiamo ricerca perdite con termocamera a Firenze e in tutta la provincia:

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