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Ricerca perdite sistemi di climatizzazione a Firenze

  • Senza rompere
  • Spesso in giornata
  • Relazione per assicurazione

In breve

Se il climatizzatore raffredda poco, gocciola dallo split o lascia macchie sul muro, individuiamo la perdita senza aprire pareti: controlliamo il circuito del gas refrigerante e lo scarico della condensa. Interveniamo a Firenze e provincia, spesso in giornata o entro 24-48 ore, con relazione tecnica finale.

Prezzo indicativo: da 250 a 500 €, relazione tecnica compresa. Preventivo gratuito al telefono · prezzi nel dettaglio.

Cos'è la ricerca perdite sui sistemi di climatizzazione

La ricerca perdite su un impianto di climatizzazione serve a capire da dove esce ciò che dovrebbe restare nel circuito: il gas refrigerante oppure l'acqua di condensa. Sono due problemi diversi, con sintomi e strumenti diversi, e spesso vengono confusi.

Il gas refrigerante circola in un circuito chiuso tra unità esterna e split interni. Se cala, la macchina rende meno e si affatica. La condensa, invece, è l'acqua che l'unità interna produce raffreddando l'aria: deve scendere in un tubo di scarico e arrivare in una colonna o all'esterno. Se quel tubo si stacca, si intasa o ha una pendenza sbagliata, l'acqua finisce dentro il muro o nel controsoffitto.

Distinguere subito i due casi evita interventi sbagliati: chi ricarica il gas quando il problema è lo scarico, o chi pulisce lo scarico quando il circuito perde, spende tempo senza risolvere.

Quando serve: i segnali da non ignorare

Conviene chiamarci quando il problema si ripete o quando compare una macchia che non ha altra spiegazione. I segnali più comuni sono questi:

  • lo split gocciola dal frontale o dal fondo, soprattutto nelle giornate più calde;
  • alone o macchia di umidità sulla parete sotto o accanto all'unità interna;
  • controsoffitto in cartongesso macchiato o gonfio dove passano le tubazioni;
  • il climatizzatore raffredda sempre meno e i cicli si allungano;
  • brina o ghiaccio sui tubi in rame o sulla batteria dell'unità interna;
  • ricariche di gas fatte più volte senza che nessuno abbia trovato la causa;
  • odore di muffa quando l'impianto parte.

Una ricarica di gas senza cercare la perdita è una soluzione a tempo: dopo qualche settimana il problema torna. Lo stesso vale per la condensa: asciugare la macchia non serve se il tubo continua a scaricare dentro la muratura.

Gas refrigerante e scarico condensa: come lavoriamo passo passo

Ogni intervento parte da un colloquio al telefono e prosegue con il sopralluogo. La sequenza tipica è questa:

  1. Raccolta delle informazioni: età dell'impianto, numero di split, percorso dei tubi, eventuali ricariche già fatte, quando compare la perdita.
  2. Esame visivo di unità interne ed esterna, raccordi, canaline, punti di attraversamento dei muri e pendenza visibile dello scarico.
  3. Termocamera sulle pareti e sui controsoffitti per seguire il percorso dei tubi e individuare le zone fredde o umide che indicano ristagni di condensa.
  4. Igrometro per misurare l'umidità del muro nei punti sospetti e distinguere un'infiltrazione attiva da una macchia vecchia.
  5. Prova di scarico della condensa: versiamo acqua nella vaschetta dello split, anche con tracciante colorato, e verifichiamo dove arriva e in quanto tempo.
  6. Verifica del circuito del gas con prova di tenuta in pressione, manometro e, dove serve, gas tracciante azoto/idrogeno per localizzare microfessure sui raccordi e sulle linee incassate.
  7. Esito e proposta: indichiamo il punto preciso e, se serve, apriamo un solo punto per la riparazione mirata.

Le cause più frequenti che troviamo a Firenze

Nelle case fiorentine gli impianti di climatizzazione sono spesso stati aggiunti dopo, su muri che non erano pensati per ospitarli. Nei palazzi del centro storico, con muri spessi e volte, i tubi di condensa seguono percorsi lunghi e tortuosi; basta un tratto in contropendenza perché l'acqua ristagni.

  • Scarico condensa intasato da polvere, muffa e depositi di calcare, soprattutto negli impianti poco manutenuti.
  • Tubo di condensa scollegato dentro il controsoffitto o nella traccia del muro.
  • Raccordi a cartella del rame non serrati bene o allentati dalle vibrazioni: tipica perdita lenta di gas.
  • Linee in rame incassate danneggiate da un chiodo o da un foro fatto in seguito.
  • Pompe di scarico condensa guaste negli split installati lontano dalla colonna.
  • Unità esterne su terrazzi e altane esposte al sole estivo e al freddo invernale, con guarnizioni e isolanti usurati.

I vantaggi di una ricerca mirata

Il primo vantaggio è evitare demolizioni inutili. Se il tubo di condensa corre dentro una parete intonacata o sotto un pavimento in cotto, sapere il punto esatto significa aprire un riquadro piccolo invece di rifare mezza stanza.

Nei palazzi vincolati del centro, dove le facciate e gli interni hanno regole precise, limitare le aperture è spesso anche una necessità pratica per non complicare i lavori.

Il secondo è economico e pratico: si smette di ricaricare gas a vuoto e l'impianto torna a lavorare con i consumi corretti. Il terzo riguarda la casa: una condensa che scarica nel muro per mesi porta muffa, intonaco che si sfalda e, nei condomini, contestazioni con i vicini di sotto.

Limiti e tecniche che abbiniamo

Non sempre la macchia vicino allo split dipende dal climatizzatore. A volte la causa è un tubo dell'acqua che corre nella stessa traccia, oppure un'infiltrazione dal terrazzo o dal tetto. Per questo non ci fermiamo al primo sospetto.

Se l'acqua non viene dallo scarico condensa, estendiamo l'indagine con la ricerca perdite con termocamera sulle tubazioni idriche, con il controllo umidità con igrometro e, per soffitti e controsoffitti, con l'ispezione di sottotetti e controsoffitti. Se il sospetto è un'infiltrazione esterna, passiamo alle indagini per infiltrazioni.

Per il circuito frigorifero ci occupiamo della localizzazione della perdita; la ricarica e la certificazione dell'impianto spettano al tecnico frigorista abilitato, che può intervenire sul punto già individuato.

Dove interveniamo a Firenze e provincia

Lavoriamo in tutti i quartieri di Firenze, dal centro storico a Campo di Marte, Rifredi, Novoli, Isolotto e Gavignana. Molte chiamate arrivano da appartamenti in palazzi d'epoca con split installati sulle facciate interne o sui terrazzi.

In provincia interveniamo nei condomini di Scandicci, Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio, negli uffici e nei capannoni della Piana tra Calenzano e Osmannoro, e nelle ville e case coloniche delle colline, da Fiesole a Bagno a Ripoli, fino a Greve in Chianti e al Mugello. L'intervento è spesso in giornata o entro 24-48 ore in base alla zona.

Cosa riceve a fine intervento

Al termine le consegniamo una relazione tecnica con la descrizione delle prove eseguite, le foto e i termogrammi, il punto di perdita individuato e le indicazioni per la riparazione.

  • utile per l'amministratore di condominio se la macchia interessa un'altra unità;
  • utile per l'assicurazione, se la polizza copre la ricerca del guasto o i danni da acqua;
  • utile per il frigorista, che interviene direttamente sul punto segnalato.

Se lo desidera, eseguiamo anche la riparazione mirata dello scarico condensa, aprendo un solo punto. Per un preventivo gratuito al telefono ci chiami o compili il modulo nella pagina contatti.

Domande frequenti

Perché il condizionatore gocciola dallo split?

Nella maggior parte dei casi lo scarico della condensa è intasato, scollegato o ha una pendenza sbagliata, quindi l'acqua trabocca dalla vaschetta. Più raramente la causa è una batteria che ghiaccia per carenza di gas. Con una prova di scarico capiamo subito quale dei due casi è il suo.

Una macchia sul muro vicino al climatizzatore dipende sempre dalla condensa?

No. Nella stessa traccia possono passare tubi dell'acqua o scarichi, e la macchia può arrivare anche da un terrazzo. Per questo misuriamo l'umidità e controlliamo con la termocamera prima di dare una risposta.

Trovate anche le perdite di gas refrigerante?

Sì, localizziamo la perdita con prova di tenuta in pressione e, se necessario, con gas tracciante azoto/idrogeno. La ricarica e la certificazione restano al tecnico frigorista abilitato, che interviene sul punto indicato.

Dovete rompere il muro per trovare il tubo della condensa?

No, la ricerca è non invasiva. Solo dopo aver individuato il punto esatto si apre, se serve, un riquadro limitato per la riparazione.

Intervenite anche su impianti di uffici e negozi?

Sì, lavoriamo su impianti canalizzati e multi-split di uffici, negozi e strutture ricettive a Firenze e provincia, anche in orari concordati per non fermare l'attività.

Quanto costa la ricerca perdite su un climatizzatore?

Da 250 a 500 € circa, in base al numero di split e alla lunghezza delle linee frigorifere. La ricarica di gas e la riparazione si preventivano dopo aver trovato la perdita.

Dove interveniamo

Svolgiamo perdite climatizzazione a Firenze e in tutta la provincia:

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Perdita d'acqua a Firenze?

La troviamo senza rompere, spesso in giornata.

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