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Risanamento tubazioni senza scavo con relining a Firenze

  • Senza rompere
  • Spesso in giornata
  • Relazione per assicurazione

In breve

Il relining è una tecnica che ripara un tubo danneggiato dall'interno, inserendo una guaina impregnata di resina che indurisce e forma un nuovo tubo dentro quello vecchio. Si lavora dai pozzetti o dalle ispezioni esistenti, senza scavare giardini, cortili o pavimenti. A Firenze e provincia lo proponiamo dopo una videoispezione che conferma se il tubo è adatto.

Prezzo indicativo: videoispezione preliminare da 250 a 550 €; il relining si preventiva in base a metri e diametro del tubo. Prezzi nel dettaglio.

Cos'è il relining

Il relining è un risanamento "senza scavo" delle tubazioni: invece di demolire e sostituire il tubo rotto, se ne crea uno nuovo al suo interno. Si inserisce una guaina flessibile impregnata di resina, la si fa aderire alle pareti con aria in pressione e la si lascia indurire.

Il risultato è un tubo continuo, senza giunzioni, che chiude crepe, fori e giunti sfilati. Il vecchio tubo resta al suo posto e fa da "cassaforma" a quello nuovo. Tutto il lavoro si svolge dai punti di accesso esistenti, come pozzetti, tappi d'ispezione o braghe.

È una soluzione nata per le reti fognarie urbane e oggi molto usata anche negli edifici privati, dove scavare significherebbe rompere pavimenti, cortili o giardini curati.

Esistono diverse varianti: il risanamento dell'intero tratto da pozzetto a pozzetto, oppure la riparazione puntuale di un singolo giunto o di una crepa con un manicotto interno, detto anche "patch". La scelta dipende da quanti difetti ci sono e da come sono distribuiti lungo il tubo, cosa che si vede con chiarezza solo in videoispezione.

Quando conviene il risanamento senza scavo

Il relining conviene quando il tubo è danneggiato in uno o più tratti ma mantiene ancora la sua forma, e quando raggiungerlo con uno scavo sarebbe costoso, lungo o semplicemente impossibile.

Le situazioni tipiche sono:

  • scarichi condominiali interrati sotto il cortile o sotto l'androne;
  • collettori che passano sotto la platea di un negozio o di un capannone;
  • tubazioni sotto pavimentazioni di pregio, come cotto, pietra serena o marmo;
  • scarichi di ville e case coloniche che attraversano giardini, terrazze o aie lastricate;
  • tubi in gres o fibrocemento con giunti aperti e infiltrazioni di radici.

Si usa soprattutto sugli scarichi e sulle fognature private. Per le tubazioni in pressione dell'acqua potabile esistono tecniche specifiche, da valutare caso per caso.

I segnali di un tubo di scarico da risanare

Un tubo di scarico lesionato raramente si manifesta con una perdita visibile. Più spesso lascia indizi indiretti, che conviene non ignorare:

  • intasamenti ricorrenti, anche subito dopo uno spurgo;
  • cattivi odori in cantina, in cortile o dai pozzetti;
  • umidità alla base dei muri del piano terra o del seminterrato;
  • cedimenti o avvallamenti del terreno lungo il percorso dello scarico;
  • radici che ricompaiono nei pozzetti dopo essere state tagliate;
  • presenza di topi o insetti che risalgono dalle tubazioni.

In molti palazzi fiorentini gli scarichi originali sono in gres o in ghisa e hanno decenni di servizio alle spalle: i giunti si aprono e l'acqua sporca finisce nel terreno, bagnando fondazioni e cantine. Nelle case di campagna, poi, le radici di olivi, cipressi e piante da giardino trovano nei giunti aperti una via d'ingresso perfetta verso l'acqua.

Come lavoriamo, passo passo

  1. Sopralluogo e accessi: individuiamo pozzetti, tappi e punti da cui entrare nella tubazione.
  2. Videoispezione: con la telecamera percorriamo il tubo, misuriamo la lunghezza e registriamo crepe, radici, giunti aperti e deformazioni.
  3. Valutazione di fattibilità: le spieghiamo se il relining è adatto o se, per quel tratto, conviene un'altra soluzione.
  4. Pulizia e fresatura: con acqua ad alta pressione e frese robotizzate eliminiamo depositi, calcare, incrostazioni e radici.
  5. Inserimento della guaina: la guaina impregnata di resina viene inserita nel tubo e gonfiata fino ad aderire alle pareti.
  6. Indurimento: la resina polimerizza e forma il nuovo tubo; al termine si riaprono gli innesti laterali con una fresa.
  7. Videoispezione finale: ripercorriamo il tubo con la telecamera per documentare il risultato.

I vantaggi rispetto allo scavo tradizionale

Il vantaggio più evidente è che non si scava. Non si rompono pavimenti, non si sradicano piante, non si chiude un negozio per giorni e non si riempie un cortile condominiale di terra e macerie.

I tempi sono molto più brevi: per un tratto di scarico di lunghezza normale il lavoro si conclude spesso in una giornata, contro i giorni o le settimane di uno scavo con successivo ripristino. Anche il disagio per chi abita o lavora nell'edificio si riduce al minimo.

Il tubo che si ottiene è liscio e senza giunzioni, quindi meno soggetto a intasamenti e a nuove infiltrazioni di radici. Nel centro storico di Firenze, dove molti cortili interni e androni hanno pavimentazioni storiche, è spesso l'unica strada ragionevole per risanare uno scarico senza stravolgere l'edificio.

Limiti e quando serve un'altra tecnica

Il relining non è la risposta a tutto. Se il tubo è schiacciato, spezzato in più punti con tratti mancanti o ha una contropendenza marcata, la guaina non può correggere il difetto: in quei casi bisogna intervenire con uno scavo mirato, almeno sul tratto compromesso.

Anche diametri molto piccoli, curve strette in sequenza o accessi difficili possono rendere il lavoro poco conveniente. Per questo la videoispezione delle tubazioni viene sempre prima di qualsiasi proposta.

Quando la perdita riguarda invece un tubo dell'acqua in pressione, si parte da geofono o gas tracciante e poi si valuta una riparazione mirata con apertura di un solo punto. Per i tratti interrati lunghi rimandiamo anche alla pagina sulla ricerca perdite sui tubi interrati.

Dove interveniamo a Firenze e provincia

In città lavoriamo spesso nei condomini del centro storico, di Campo di Marte, Rifredi e Gavinana, dove gli scarichi comuni passano sotto cortili e androni. Nelle zone vicine all'Arno, con cantine e seminterrati sensibili all'umidità, uno scarico lesionato si fa sentire presto.

In provincia interveniamo sui collettori di negozi e capannoni nella Piana, tra Sesto Fiorentino, Calenzano e Campi Bisenzio, sugli scarichi di ville e case coloniche nel Chianti e in Val di Pesa, e sulle abitazioni di Empoli, Scandicci, Pontassieve e del Mugello. Consulti le zone servite per l'elenco completo.

Cosa riceve a fine intervento

Al termine del risanamento le consegniamo una documentazione completa:

  • il video della tubazione prima dell'intervento, con i difetti rilevati;
  • il video finale che mostra il tubo risanato;
  • una relazione tecnica con lunghezze, diametri e tratti trattati;
  • le foto dei punti di accesso utilizzati.

Questi documenti servono all'amministratore di condominio per deliberare e rendicontare i lavori, e all'assicurazione in caso di danni causati dallo scarico. Il preventivo è gratuito al telefono; se serve, organizziamo un sopralluogo con videoispezione.

Domande frequenti

Quanto dura un tubo risanato con il relining?

Una guaina correttamente installata forma un tubo nuovo, resistente alla corrosione e senza giunzioni, pensato per durare molti anni. La durata reale dipende dalle condizioni d'uso e dalla corretta esecuzione, per questo documentiamo il lavoro con videoispezione finale.

Il relining riduce il diametro del tubo?

Sì, ma di pochi millimetri, pari allo spessore della guaina. Poiché la superficie interna diventa liscia e senza giunti, lo scorrimento dell'acqua resta buono e spesso migliora rispetto al tubo vecchio e incrostato.

Si può fare il relining su un tubo con radici?

Sì, anzi è uno dei casi più tipici. Prima si eliminano le radici con una fresa robotizzata, poi la guaina chiude i giunti da cui erano entrate, impedendo che ricrescano all'interno.

Serve l'autorizzazione del condominio?

Se lo scarico è comune, sì: la decisione spetta all'assemblea o all'amministratore. Le forniamo video e relazione tecnica, utili per spiegare ai condomini il problema e la soluzione proposta.

Il relining va bene anche per i tubi dell'acqua potabile?

Il relining che proponiamo è pensato soprattutto per scarichi e fognature private. Per le tubazioni in pressione dell'acqua potabile valutiamo caso per caso, e spesso la scelta migliore è localizzare la perdita e riparare in un solo punto.

Quanto costa il relining?

Il relining si preventiva dopo la videoispezione (indicativamente da 250 a 550 €), che serve a misurare diametro, lunghezza e stato del tubo. Il costo del risanamento dipende da questi dati e glielo indichiamo per iscritto prima di procedere.

Dove interveniamo

Svolgiamo risanamento senza scavo: relining a Firenze e in tutta la provincia:

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