Cos'è la ricerca perdite in piscina
La ricerca perdite in piscina serve a capire se l'acqua che manca se ne va per evaporazione o per una perdita vera, e in quel caso dove. Una piscina perde acqua in tre zone principali: la vasca stessa, gli accessori incassati (skimmer, bocchette, faretti, prese di fondo) e le tubazioni che collegano la vasca al locale tecnico.
Il nostro lavoro è individuare il punto senza svuotare la piscina a caso e senza rompere bordi, pavimentazioni o prato. Solo dopo la localizzazione si procede con la riparazione mirata.
Una perdita in piscina non è solo spreco d'acqua. L'acqua che esce dalla vasca o dalle tubazioni bagna continuamente il terreno sotto la struttura e intorno ai bordi, e nel tempo può favorire assestamenti, cedimenti della pavimentazione e infiltrazioni nei locali vicini.
Quando sospettare una perdita
D'estate una piscina scoperta perde sempre un po' d'acqua per evaporazione, soprattutto nelle giornate calde e ventose tipiche delle colline toscane. Il sospetto diventa concreto quando:
- il livello scende in modo evidente anche in giornate nuvolose o fresche;
- il reintegro automatico lavora molto più del solito;
- il livello si ferma sempre alla stessa altezza, per esempio sotto gli skimmer o sotto i faretti;
- il terreno intorno alla vasca è bagnato o cede, o compaiono crepe nella pavimentazione del bordo;
- nel locale tecnico c'è acqua a terra o la pompa aspira aria;
- i prodotti chimici si consumano più in fretta perché si reintegra continuamente acqua nuova.
La prova del secchio e le prime verifiche
Prima del sopralluogo le suggeriamo una verifica semplice. Si mette un secchio pieno d'acqua sul primo gradino della piscina, con il livello interno uguale a quello della vasca, e si segnano entrambi i livelli. Dopo 24 ore si confrontano: se la piscina è scesa molto più del secchio, c'è una perdita.
Conviene ripetere la prova con l'impianto di filtrazione acceso e poi spento. Se la perdita aumenta con la pompa in funzione, il problema è probabilmente sulle tubazioni di mandata; se aumenta a pompa spenta, più spesso su quelle di aspirazione o sulla vasca.
Un altro indizio utile è il livello a cui l'acqua si ferma se non viene reintegrata. Se si stabilizza sotto la bocca degli skimmer, il problema è con buona probabilità lì; se scende fino ai faretti, conviene controllare i passacavi e le guarnizioni delle luci. Queste osservazioni ci aiutano a preparare il sopralluogo.
Come lavoriamo passo passo
Ogni piscina è diversa per struttura, rivestimento e impianto. Il nostro metodo segue questi passaggi:
- Raccolta dati: tipo di vasca (cemento con piastrelle, liner, pannelli), età, calo giornaliero osservato, esito della prova del secchio.
- Ispezione visiva di bordi, skimmer, bocchette, faretti, scale e locale tecnico.
- Prova con tracciante colorato in acqua ferma vicino a crepe, giunti e accessori: se il colorante viene aspirato, lì c'è la perdita.
- Prove di tenuta sulle tubazioni: isoliamo con tappi le linee di skimmer, bocchette e prese di fondo e le mettiamo in pressione con manometro, una alla volta.
- Localizzazione sul tratto interrato con geofono e, per le perdite piccole, con gas tracciante azoto/idrogeno.
- Videoispezione delle tubazioni accessibili, se utile.
- Marcatura del punto e relazione con foto e indicazioni per la riparazione.
Le cause più frequenti nelle piscine toscane
Nelle ville e negli agriturismi del Chianti molte piscine sono state costruite su terreni in pendenza o argillosi, che si muovono con l'alternarsi di estati secche e inverni piovosi. Questo mette sotto sforzo vasca e tubazioni.
- Guarnizioni di skimmer e faretti indurite dal sole e dal cloro;
- crepe nella vasca in cemento dovute a assestamenti del terreno;
- liner forati o scollati vicino a scale e accessori;
- raccordi delle tubazioni interrate che cedono per movimenti del suolo o per il gelo, se la piscina non è stata messa a riposo correttamente;
- valvole e raccordi nel locale tecnico che trasudano;
- linee lunghe tra vasca e locale tecnico nelle proprietà più grandi, con molti giunti.
Anche la messa a riposo invernale incide. Sulle colline e nelle zone più fredde, come il Mugello o le alture del Chianti, tubazioni non svuotate a dovere o skimmer lasciati pieni possono lesionarsi con il gelo e cominciare a perdere alla riapertura in primavera.
Vantaggi e limiti della ricerca non invasiva
Il vantaggio principale è evitare di svuotare la piscina e demolire bordi in pietra o cotto per cercare a tentativi. Per un agriturismo significa anche ridurre i tempi di fermo nella stagione turistica, che in Toscana è il periodo in cui la piscina conta di più.
Individuare con precisione la linea che perde permette anche di intervenire in modo proporzionato: se il problema è su un solo skimmer o su un tratto di tubo, non serve rifare l'impianto né toccare il resto della vasca.
Ci sono però dei limiti. Se il calo è molto piccolo, la prova richiede più giorni di osservazione. Se la perdita è su una vasca con liner da sostituire o su una struttura lesionata in modo esteso, la ricerca indica il problema, ma la soluzione può richiedere interventi più ampi eseguiti da un'impresa specializzata in piscine. Per l'acqua che riaffiora in cantine o locali vicini alla vasca abbiniamo il controllo dell'umidità con igrometro.
Dove interveniamo: Chianti, colline fiorentine e provincia
La maggior parte delle nostre ricerche su piscine avviene nel Chianti fiorentino: Greve in Chianti, Panzano, San Casciano in Val di Pesa, Mercatale, Barberino Tavarnelle. Lavoriamo spesso su piscine di agriturismi e case vacanza, oltre che di ville e case coloniche private.
Sulle colline fiorentine interveniamo a Fiesole, Settignano, Bagno a Ripoli, Impruneta e sulla collina di Arcetri e Pian de' Giullari. Raggiungiamo anche Montespertoli, Vinci, il Valdarno verso Reggello e il Mugello. Il sopralluogo è spesso entro 24-48 ore in base alla zona.
Cosa riceve a fine intervento
Se la piscina è ferma per l'inverno, la ricerca si può programmare prima della riapertura, così da arrivare alla stagione con l'impianto già verificato. Le consegniamo una relazione tecnica con:
- l'esito delle prove su vasca, accessori e singole linee;
- le foto dei punti di perdita e la marcatura sul terreno o sul bordo;
- le indicazioni per la riparazione, da affidare a noi o all'impresa di manutenzione della piscina.
Per le strutture ricettive la relazione è utile anche per l'assicurazione. Per un preventivo gratuito al telefono ci chiami o compili il modulo nella pagina contatti.
Domande frequenti
Quanta acqua è normale che perda una piscina d'estate?
Dipende da sole, vento, temperatura e copertura. Più che un valore fisso conta il confronto: con la prova del secchio si capisce se il calo supera l'evaporazione. Se la differenza è netta, c'è una perdita.
Bisogna svuotare la piscina per cercare la perdita?
No, la ricerca si fa con la piscina piena. Usiamo traccianti colorati in acqua e prove di tenuta sulle tubazioni isolate, senza svuotare la vasca.
Trovate anche le perdite sulle tubazioni interrate della piscina?
Sì. Mettiamo in pressione una linea alla volta e localizziamo il punto nel terreno con geofono o gas tracciante, evitando di scavare lungo tutto il percorso.
Intervenite negli agriturismi durante la stagione?
Sì, concordiamo orari che limitino il disturbo agli ospiti. Molte prove si fanno a vasca chiusa per poche ore.
Riparate anche la piscina dopo la ricerca?
Eseguiamo riparazioni mirate sulle tubazioni e sui punti localizzati. Per interventi estesi sulla vasca, come la sostituzione del liner, la relazione serve all'impresa specializzata in piscine.
Quanto costa la ricerca perdite in una piscina?
Indicativamente da 600 a 1.500 €: si verificano vasca, skimmer, bocchette, faretti e tubazioni interrate. Relazione per la riparazione compresa.
Dove interveniamo
Svolgiamo ricerca perdite piscine a Firenze e in tutta la provincia:
Quartieri di Firenze
Colline fiorentine
Chianti fiorentino
Valdarno superiore
Alto Mugello
Empolese Valdelsa