Come capire se la perdita è nel tubo interrato
Il segnale più affidabile è il contatore: se con tutti i rubinetti chiusi, lavatrice e lavastoviglie spente e senza irrigazione attiva i numeri continuano ad avanzare, da qualche parte l'acqua esce. Se poi in casa non ci sono macchie, gocciolii o rumori, è molto probabile che la perdita sia nel tratto tra contatore e abitazione.
In giardino ci sono altri indizi da osservare con attenzione:
- una striscia di prato più verde e rigogliosa delle zone vicine, soprattutto in estate;
- terreno sempre umido o fangoso anche senza pioggia;
- piccoli avvallamenti o cedimenti del vialetto o delle piastrelle esterne;
- acqua che ristagna nei pozzetti anche quando dovrebbero essere asciutti;
- pressione in casa più bassa del solito o autoclave che si avvia spesso;
- bollette dell'acqua più alte senza cambi nelle abitudini.
Attenzione però: l'acqua segue la via più facile. Può uscire in un punto e affiorare metri più in là, magari lungo il letto di sabbia del tubo o verso una zona in pendenza. La macchia di prato verde non indica sempre il punto esatto della rottura.
Una prova che può fare da solo
Prima di chiamare un tecnico può verificare in quale tratto si trova la perdita. Se a valle del contatore esiste una valvola generale all'ingresso della casa, la chiuda e guardi il contatore: se continua a girare, la perdita è nel tratto interrato tra contatore e valvola. Se si ferma, il problema è dentro l'abitazione.
Se ci sono più diramazioni esterne (irrigazione, fontanella, dependance, piscina), provi a escluderle una alla volta chiudendo le rispettive valvole. Annoti i risultati: sono informazioni preziose che fanno risparmiare tempo durante il sopralluogo.
Perché non conviene scavare a tentativi
Il tubo di un giardino può correre per decine di metri sotto prato, aiuole, vialetti in pietra o pavimentazioni in cotto. Spesso nessuno ricorda il percorso esatto, soprattutto nelle case costruite o ristrutturate molti anni fa. Scavare a tentativi significa rovinare il giardino, perdere giorni e rischiare di danneggiare altre linee, come cavi elettrici o tubi del gas.
La ricerca strumentale permette invece di aprire una sola buca, di dimensioni contenute, esattamente sopra il punto da riparare.
Come si localizza la perdita, passo per passo
- Ricostruzione del percorso: con un cercatubi o con una sonda inserita nella tubazione si segue il tracciato dalla superficie e lo si marca sul terreno.
- Prova di tenuta: si isola il tratto interrato e si verifica con il manometro quanta pressione perde, per capire l'entità della perdita.
- Ascolto con geofono: il sensore viene appoggiato al terreno a intervalli regolari lungo il tracciato; il punto in cui il rumore dell'acqua è più forte indica la zona della rottura.
- Correlatore: sui tratti lunghi e sui tubi metallici due sensori, posti alle estremità accessibili, calcolano la posizione della perdita dal ritardo del rumore.
- Gas tracciante: sui tubi in polietilene, che trasmettono poco il suono, si immette una miscela di azoto e idrogeno e si cerca in superficie il punto in cui il gas affiora.
- Marcatura e apertura mirata: il punto viene segnato e, se lei lo desidera, si scava solo lì per la riparazione.
Maggiori dettagli sulle tecniche li trova nella pagina dedicata alla ricerca perdite nei tubi interrati e in quella sul gas tracciante.
Cosa fare in attesa del sopralluogo
Se la perdita è consistente, il primo passo è limitare lo spreco. Se ha individuato il tratto che perde, tenga chiusa la valvola corrispondente quando non usa l'acqua, oppure chiuda la valvola subito dopo il contatore nelle ore notturne. Se l'irrigazione automatica è collegata allo stesso tratto, la disattivi.
Alcune informazioni ci aiutano a preparare l'intervento e a scegliere gli strumenti giusti:
- dove si trova il contatore e se è in un pozzetto al confine della proprietà;
- quanto è lungo, indicativamente, il tratto tra contatore e casa;
- di che materiale è il tubo, se lo sa (ferro zincato, polietilene nero o blu, rame);
- se esistono planimetrie o vecchie foto dei lavori di posa;
- se ci sono altre linee interrate nella stessa zona, come gas, elettricità o scarichi.
Non serve che abbia tutte le risposte: anche poche indicazioni fanno risparmiare tempo sul posto.
Le cause più frequenti e come si ripara
Nei giardini le rotture più comuni sono dovute a raccordi che cedono nel tempo, tubi in ferro zincato corrosi, tubi in polietilene schiacciati da sassi o radici, e danni da gelo nei tratti posati troppo in superficie. Anche lavori di giardinaggio o la posa di una recinzione possono aver danneggiato il tubo senza che nessuno se ne accorgesse.
Nei terreni argillosi, comuni in molte zone collinari toscane, l'alternanza tra estati secche e inverni piovosi fa muovere il suolo: il terreno si ritira e si gonfia, e i raccordi rigidi finiscono per cedere. Anche le radici di alberi e siepi cresciute vicino alla linea possono stringere o spostare il tubo nel corso degli anni.
Una volta trovato il punto, le soluzioni sono di solito due:
- riparazione localizzata con un manicotto o la sostituzione di un breve spezzone, quando il resto del tubo è in buono stato;
- rifacimento del tratto, o in alcuni casi risanamento senza scavo, quando la tubazione è vecchia e soggetta a nuove rotture. Può approfondire nella pagina sul risanamento senza scavo.
Ricordi che, in generale, il tratto dopo il contatore è di competenza del proprietario: agire in fretta limita lo spreco d'acqua e i possibili danni a fondazioni e muri perimetrali.
Tubi interrati a Firenze e provincia: come interveniamo
Le perdite in giardino sono frequenti nelle ville e nelle case coloniche con allacci lunghi, come quelle sulle colline di Fiesole, Bagno a Ripoli e Impruneta, nei poderi del Chianti verso Greve e San Casciano, e nelle case sparse del Mugello, dove il gelo invernale mette a dura prova i tubi posati poco in profondità. Anche nelle villette a schiera di Scandicci, Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio capita spesso che il tratto tra contatore e casa passi sotto vialetti e posti auto.
Arriviamo con geofono, correlatore, gas tracciante e cercatubi, e interveniamo spesso in giornata o entro 24-48 ore in base alla zona. Può chiamarci o usare il modulo nella pagina contatti: le daremo un preventivo gratuito al telefono e fisseremo il sopralluogo. Per le proprietà di campagna può leggere anche la pagina su ville e case coloniche.
Domande frequenti
Come faccio a sapere se il tubo interrato in giardino perde?
Chiuda tutti i rubinetti e controlli il contatore: se gira, c'è una perdita. Se chiudendo la valvola all'ingresso della casa il contatore continua a girare, la perdita è con buona probabilità nel tratto interrato.
Bisogna scavare tutto il giardino per trovare la perdita?
No. Con cercatubi, geofono, correlatore o gas tracciante si individua il punto preciso dalla superficie. Si scava poi una sola buca, sopra la rottura, per eseguire la riparazione.
Il geofono funziona anche con tubi in plastica?
Sui tubi in polietilene il rumore della perdita si propaga poco e può essere difficile da ascoltare. In questi casi si usa il gas tracciante azoto-idrogeno, che affiora in superficie esattamente sopra il punto della perdita.
La macchia di erba più verde indica il punto della perdita?
Non sempre. L'acqua può scorrere lungo il tubo o seguire la pendenza del terreno e affiorare anche a diversi metri dalla rottura. Per questo serve una localizzazione strumentale prima di scavare.
Sospetta una perdita a Firenze o in provincia? La localizziamo senza rompere, spesso in giornata.
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